HO SCRITTO UN BRANO. L'HO COMPOSTO. REGISTRATO. ORIGINALE. HO IN MANO IL FILE AUDIO. Ora voglio farlo conoscere. Magari avere anche un minimo ritorno economico. Come fare?
Una piccola guida ABC per muovere i primi passi nel insidioso mondo del copyright e del diritto d'autore in Italia. Ma non solo
Siamo felici e contenti. Un gruppo musicale, un compositore, un videomaker, ha pronto il suo prodotto artistico. Originale.
Qualcuno però nella stanza esclama "ma come facciamo a dimostrare che è nostro il brano?". Silenzio di tomba? Preoccupazioni? Paura di sbagliare qualcosa?
Ecco le alternative che un'artista INDIPENDENTE (senza l'appoggio di agenzie o case discografiche) può fare per garantirsi la paternità dell'opera.
SIAE
Era scontato dare spazio alla criticabile Società Autori ed Editori. Molto costosa, faragginosa e spesso bloccata da lungaggini burocratiche, è ancora il mezzo prediletto da molti. Ma attenzione. Ci sono molti altri modi per garantirsi la paternità di una propria opera.
RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO
Non è leggenda metropolitana. Ma realtà. Basta inviarsi una raccomandata con al interno i seguenti documenti:
- supporto multimediale (cd, dvd etc) con al interno il file audio dove troviamo la canzone
- documento che dichiara la paternità del opera (bastano due righe). Possibilmente controfirmato da una persona di fiducia che possa fare da testimone
- documento con altre informazioni come copertina, spartito, spartito midi etc.
Tutto da inviare a se stesso con ricevuta di consegna e di ritorno. Lasciare la busta in un luogo sicuro e assolutamente CHIUSA. Se nasce un contenzioso, basterà aprire la busta di fronte al giudice ed esso, notando la data ufficiale delle poste italiane, potrà posizionare in termini di spazio-tempo la registrazione della canzone. Non protegge al 100% ma ti da ottime chance (se non totali) di vincere un contenzioso per plagio.
CREATIVE COMMONS
Acerrima rivale della SIAE, ti permette di registrare gratuitamente (con licenze NO-COMMERCIAL quindi senza sfondi di lucro) il tuo brano. Esso verrà registrato sui server della Creative.
GUARDARE AL ESTERO
Sfatiamo il mito che un artista non possa registrare il proprio brano in altre agenzie europee. Si può fare. Si deve fare. In Francia per esempio il costo è di soli 115€. Pagati una volta e per sempre. Senza rate aggiuntive. Pure in Svizzera si trovano soluzioni interessanti, ma consigliamo a chiunque d'avere un contatto svizzero che possa aiutarvi nell'intermediazione che risulta molto chiusa nei confronti degli "stranieri".

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